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mercoledì 30 marzo 2016

Pizza con lievito di birra

Descrizione: questa ricetta è nata in realtà perchè un'amica di nome Sabrina, aveva bisogno di una ricetta abbastanza veloce per una pizza, veloce nel senso che invece che 12 o 24 ore di lievitazione, qui ne servono 3-4. Io non avendo una ricetta, ho pensato di proporle la ricetta della mia focaccia al latte e di adattarla alla pizza, quindi rendendo la base piu' sottile e farcendola come una pizza. Infatti questa ricetta è stata testata prima da lei che da me, e siccome l'esperimento è andato molto bene, l'ho rifatta io. A breve vedro' di sperimentare anche lievitazioni piu' lunghe, intanto vi lascio questa. 




le foto della pizza di Sabrina 


Questa invece è stata fatta con acqua in sostituzione del latte, da Federica 



Allergeni: latte
Adatto a: celiaci, allergici alle uova


Ingredienti:
Per attivare il lievito:
25 ml latte
4 gr lievito di birra 
2 gr zucchero

Per l'impasto:
100 gr farina di riso finissima *
20 gr farina di mais finissima *
20 fr farina di ceci *
30 gr amido di mais *
70 gr amido di tapioca * (oppure altri 35 gr di amido di mais e 35 gr fecola di patate)
225 ml di latte (indicativo, oppure acqua) 
8 gr sale
6 gr zucchero
4 gomma di guar *
8 gr di polvere lievitante istantanea *
pellicola trasparente per avvolgere la teglia
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva

* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento:
Preparate un recipiente dove la base possa lievitare ma anche dove a fine lievitazione potete cuocerla, quindi una teglia rettangolare 40 x 20 cm circa, se volete utilizzare la classica teglia in dotazione con il forno dovete raddoppiare le dosi.
Metteteci della carta da forno alla base.
Scaldate tutto il latte quindi 225 ml piu' i 25 ml che serviranno per attivare il lievito.
Poi mettete in un bicchiere, 4 gr di lievito, i 2 gr di zucchero e 25 ml di latte che avete scaldato, mettete uno strato di pellicola sopra il bicchiere.
A parte mettete le varie farine,lo zucchero, il sale,il guar, la polvere lievitante, aggiungete poi piano piano il latte caldo, dovete verificare se è effettivamente tutto necessario.
Questa è la consistenza dell'impasto prima di inserire il lievito attivato

questa è la consistenza dopo aver messo il lievito


 Il lievito sarà attivo solo se il composto che avete messo nel bicchiere, sarà diventato una schiuma e solo se il suo volume sarà aumentato, se risulta ancora liquido, dovete ripetere il procedimento.
Solo se attivo, mettetelo nell'impasto e mescolate ancora.
L'impasto risulterà cremoso, e molto idratato, non dovete aggiungere altra farina, per creare una focaccia così morbida e lievitata serve molta idratazione.
Quindi versate l'impasto nella teglia che avete preparato all'inizio, poi con le mani bagnate (non fredde) appiattitelo bene, poi mettete subito la pellicola intorno alla teglia, aggiungete un telo che avvolga bene e mettetelo in un luogo a circa 20-25°.
Dopo circa 4 ore, la base se ben lievitata la troverete così.
 A questo punto, prima di levare la pellicola, accendete il forno, cottura statica a 200°.
Una volta raggiunta la temperatura, levate la pellicola, e cuocete circa 15-20 minuti, finchè non sarà cotta ma pallida, poi farcite a piacere e rimettete in forno. 
  Lasciate sciogliere la mozzarella e servite. 

Purtroppo per il momento non ho una versione senza latte da proporvi, ma appena la posterò, la troverete nella mia pagina facebook, per chi non la conoscesse, la trovate 

cliccando qui -> Leo & Poldo





  

mercoledì 23 marzo 2016

Colomba di farine integrali senza glutine, con lievito di birra (2 gr)

Descrizione: Queste sono le prime colombe che faccio con le farine naturali, per questo mi sono affidata alla ricetta di un'amica blogger. Questa è la versione con il lievito di birra, se invece avete in casa il lievito madre, trovate la ricetta qui ---> Colomba con lievito madre . Trovate, invece la ricetta originale qui ---> Colomba  o nella sua pagina facebook qui--> dal ricettario di Roberta



Allergeni: proteine del latte, uova, mandorle
Adatto a: celiaci
Ingredienti per la biga :
25 gr farina di riso finissima *
25 gr farina di riso integrale *
4 gr farina di grano saraceno *
31 gr amido di tapioca (o farina di tapioca sono la stessa cosa) *
15 gr amido di mais *
1 gr lievito di birra
100 gr acqua
2 gr guar *

Per l'impasto:
230 gr farina di riso integrale *
40 gr farina di riso finissima *
13 gr farina di quinoa *
45  gr amido di tapioca (la farina di tapioca è la stessa cosa) *
 1 gr di lievito di birra
3 gr guar *
10 gr psyllium *
15 gr inulina *
100 burro
2 uova 
2 tuorli
45 gr miele millefiori
50 gr latte
110 gr succo agrumi (1 arancio, 1 mandarino, 1/2 limone)
1 scorza di mandarino
1/2 bacca di vaniglia
75 gr zucchero semolato 
un pizzico di sale
50 gr arancia candita ( o gocce di cioccolato) *

Per la glassa:
1 albume
40 gr zucchero a velo *
granella di zucchero *


* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento per la biga:
Mettete in un recipiente le farine previste per la biga, il lievito, il guar e infine l'acqua, mescolate bene, poi coprite il recipiente con la pellicola e lasciate riposare per almeno 12 ore.   
Procedimento Colomba:
Una volta passate le 12 ore, fate sciogliere in un pentolino il burro con il succo di agrumi, e gli aromi. 
Fate raffreddare un pochino.
Mettete nella planetaria le farine setacciate, lo zucchero il latte, mescolate e aggiungete un uovo alla volta e poi un tuorlo alla volta.
Aggiungete l'altro grammo di lievito nel burro fuso, mescolate e aspettate che si sciolga, poi aggiungetelo all'impasto, poco per volta e infine mettete il sale.
Spegnetela, pulite i bordi con una spatola (questa operazione potete farla anche mentre inserite le uova e il burro se vedete che l'impasto non si amalgama bene) e riavviatela per 5 minuti. 
State attenti che l'impasto non si scaldi eccessivamente.
Inserite l'arancia candita o le gocce di cioccolato e rimescolate.
L'impasto risulterà molto idratato, non và asciugato. 
Versatelo direttamente nella teglia per la colomba  e mettetelo in un recipiente un po' piu' alto rispetto al bordo della teglia  e ricopritelo con la pellicola, lasciate ad una temperatura di circa 22° per 4-5 ore.
Preriscaldate il forno a 160°.
Una volta lievitato, preparate la glassa, montando lo zucchero a velo con gli albumi, cospargetela nella superficie della colomba, aggiungete la granella di zucchero, le mandorle e infornate.
La mia ha cotto in un oretta circa, vi consiglio di controllare sempre la cottura,  
Lasciate raffreddare completamente, e poi conservatela in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti. 

Colomba con lievito madre

Descrizione: Questa è la prima colomba che faccio con le farine naturali, per questo mi sono affidata alla ricetta di un'amica blogger. Questa è la versione con il lievito madre, se non avete un lievito madre potete trovare la versione con il lievito di birra qui ---> Colomba di farine integrali con lievito di birra . Se volete le mie ricette del lievito madre la trovate qui -> LIEVITO MADRE .Nella foto, la colomba a sinistra è quella con il lievito madre, quella a destra con il lievito di birra. Trovate, invece la ricetta originale qui ---> Colomba  o nella sua pagina facebook qui--> dal ricettario di Roberta




Allergeni: proteine del latte, uova, mandorle
Adatto a: celiaci
Ingredienti:
260 gr farina di riso finissima *
75 gr amido di tapioca (la farina di tapioca è la stessa cosa) *
30 gr grano saraceno *
80 gr di lievito madre senza glutine
6 gr guar *
10 psyllium *
15 inulina *
144 burro
2 uova 
2 tuorli
45 gr miele millefiori
50 gr latte
90 gr succo agrumi (1 arancio, 1 mandarino, 1/2 limone)
1 scorza di mandarino
1/2 bacca di vaniglia
60 gr zucchero semolato 
un pizzico di sale
50 gr arancia candita ( o gocce di cioccolato) *

Per la glassa:
1 albume
40 gr zucchero a velo *
granella di zucchero 
mandorle per decorare

* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento:
Fate sciogliere in un pentolino il burro con il succo di agrumi, e gli aromi. 
Fate raffreddare un pochino.
Mettete nella planetaria le farine setacciate, lo zucchero il latte, mescolate e aggiungete un uovo alla volta e poi un tuorlo alla volta, poi versate il lievito madre ed infine aggiungete il burro sciolto poco per volta e il sale.
Spegnetela, pulite i bordi con una spatola (questa operazione potete farla anche mentre inserite le uova e il burro se vedete che l'impasto non si amalgama bene) e riavviatela per 5 minuti. State attenti che l'impasto non si scaldi eccessivamente.
Inserite l'arancia candita o le gocce di cioccolato e rimescolate.
L'impasto risulterà molto morbido e un po' appiccicoso, non và asciugato. 
Mettete sul piano di lavoro della farina di riso finissima, dividete in due l'impasto e formate due rotoli con i quali formerete le ali e la coda.
Poi mettete in un recipiente un po' alto e ricopritelo con della pellicola, lasciate ad una temperatura di circa 20 °-22° per 12 ore.
Preriscaldate il forno a 160°.
Una volta lievitato, preparate la glassa, montando lo zucchero a velo con gli albumi, cospargetela nella superficie della colomba, aggiungete la granella di zucchero, le mandorle e infornate.
La mia ha cotto in un oretta circa, vi consiglio di controllare sempre la cottura,  
Lasciate raffreddare completamente, e poi conservatela in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti. 

Lievito madre con il miele

Ho deciso di fare un lievito madre, perchè la lievitazione con le farine senza glutine è piu' complessa, poi, con le farine naturali lo è ancora di piu'. Ecco perchè a mio parere, serve un aiuto, nel caso di lievitati con farine naturalmente senza glutine. Non è il primo tentativo di lievito madre, ma è il primo ad essere andato a buon fine. Ho deciso di utilizzare una percentuale di farina proteica. La creazione del lievito madre è un percorso molto delicato, per questo motivo vi consiglio di seguire passo per passo, con precisione. Come molti di voi avranno capito, a me  interessa che le mie ricette riescano a tutti, per questo vi chiedo di scrivermi, sopratutto nella creazione del lievito madre, se qualcosa fosse diverso da come descritto, o se il lievito non diventasse il doppio nei tempi che ho scritto, o nel caso fosse troppo acido o troppo forte anche dopo 10-15 giorni, troveremo il modo di migliorarlo. Oltre al miele e al kefir, ci sono vari metodi di creazione del lievito madre, potete mettere metà mela in 100 gr di acqua, lasciar macerare qualche giorno e utilizzare l'acqua macerata, oppure ancora, potete mettere un cucchiaino di zucchero o di zucchero di canna. Potete anche variare le quantità di farine, vi consiglio solamente di mettere una farina proteica, senza superare la quantità del 30%.  In questa ricetta ho utilizzato le farine Impasto Io.  Questa è la versione con il miele, se volete invece, fare il lievito madre al kefir cliccate la scritta QUI.



Ingredienti base :
70 gr farina di riso (io ho utilizzato la farina Impasto Io)
30 gr farina di grano saraceno (io ho utilizzato la farina Impasto Io)
100 gr di acqua a temperatura
1 cucchiaino di miele ambiente (non dal rubinetto)
Ingredienti per ogni rinfresco ( 4 per i primi due giorni)
70 gr farina di riso (io ho utilizzato la farina Impasto Io)
30 gr farina di grano saraceno (io ho utilizzato la farina Impasto Io)
80 gr acqua a temperatura ambiente (non dal rubinetto) 

Procedimento:
Iniziate scegliendo un recipiente, preferibilmente di vetro e alto, considerate che in ogni rinfresco diventerà il doppio, quindi dategli lo spazio necessario per crescere, ma non troppo ampio, poi deve essere pulito e asciutto.
Iniziate mettendo gli ingredienti base, poi mescolate molto bene, deve essere un impasto omogeneo.
Coprite con la pellicola, il recipiente e mettete in una stanza con una temperatura di 25-30°. Se lo fate in un periodo dell'anno in cui fà freddo potete aumentare il riscaldamento in una stanza specifica, per attivarlo basteranno due giorni.
Dopo 24 ore, l'impasto sarà circa il doppio (potrebbe esserlo anche prima delle 24 ore), a questo punto fate il primo rinfresco.
Levate la parte superiore del lievito madre e lasciate dentro il recipiente 100 gr di lievito , il restante và buttato. Prima di iniziare, scrivetevi il peso del recipiente, in modo da sapere che peso dovrà avere con dentro 100 gr di lievito madre.
Poi aggiungete 70 gr di farina di riso , 30 gr di farina di grano saraceno bianca
 e 80 gr di acqua, a temperatura ambiente, e non dal rubinetto.
Dopo 7 ore dovrebbe essere diventato il doppio, fate il secondo rinfresco, tale e quale al primo.
Dopo ancora 4 ore circa dovrebbe nuovamente essere il doppio, anche se io ho fatto il terzo rinfresco la sera quindi ho fatto il 4° la mattina dopo, passate le 8-9 ore, sempre con lo stesso procedimento.
Poi fate l'ultimo rinfresco, aspettate un'oretta a temperatura ambiente e mettetelo in frigo.
Dopo circa una settimana, ho levato il lievito madre dal frigo a temperatura ambiente.
Dopo un ora a temperatura ambiente, ho fatto il rinfresco e rimesso alla temperatura di 25° per qualche ora, una volta attivato, quindi appena si è raddoppiato ho fatto nuovamente il rinfresco e dopo un ora a temperatura ambiente, l'ho rimesso in frigo. 
Ho fatto un'altro rinfresco dopo circa 4 giorni e poi nuovamente dopo altri 3 giorni, nello stesso modo.
Bisogna fare molta attenzione agli sbalzi di temperatura, seguite con attenzione passo per passo. 
A questo punto il vostro lievito avrà due settimane, potete provarlo in qualche impasto.
Considerate che piu' rinfreschi fate e piu' l'acidità del lievito và via. 
Se a distanza di due settimane il lievito madre, utilizzato negli impasti, ha ancora un sapore forte, acido o alcolico, potete aggiungere al rinfresco successivo, un cucchiaino di zucchero di canna.
 La percentuale di lievito da utilizzare negli impasti è il 20-30% rispetto alla farina totale. Vi sconsiglio di superare la dose del 30%, anche perchè non migliora la lievitazione rispetto a una dose inferiore e rovina il sapore, proprio come quando si utilizza troppo lievito di birra.
Quando volete utilizzarlo, tiratelo fuori dal frigo per un ora, fate il rinfresco e poi potete utilizzarlo. Mi raccomando, ricordate di rifare il rinfresco appena dopo aver impastato. Se vi serve nuovamente il giorno dopo, potete lasciarlo fuori dal frigo.  

 


Lievito madre senza glutine al kefir

Ho deciso di fare un lievito madre, perchè la lievitazione con le farine senza glutine è piu' complessa, poi, con le farine naturali lo è ancora di piu'. Ecco perchè a mio parere, serve un aiuto, nel caso di lievitati con farine naturalmente senza glutine. Non è il primo tentativo di lievito madre, ma è il primo ad essere andato a buon fine. Ho deciso di utilizzare una percentuale di farina proteica. La creazione del lievito madre è un percorso molto delicato, per questo motivo vi consiglio di seguire passo per passo, con precisione. Come molti di voi avranno capito, a me  interessa che le mie ricette riescano a tutti, per questo vi chiedo di scrivermi, sopratutto nella creazione del lievito madre, se qualcosa fosse diverso da come descritto, o se il lievito non diventasse il doppio nei tempi che ho scritto, o nel caso fosse troppo acido o troppo forte anche dopo 10-15 giorni, troveremo il modo di migliorarlo. Il kefir che utilizzo in questo lievito è una bevanda ottenuta dalla fermentazione del latte. E' ricca di fermenti lattici e probiotici ed è adatta alle persone intolleranti al lattosio, ma non è adatta agli allergici alle proteine del latte. Se volete la versione al miele la trovate cliccando la scritta QUI 


Allergeni: proteine del latte

Ingredienti base :
80 gr farina di riso integrale
20 gr farina di grano saraceno bianca
100 gr di kefir

Ingredienti per ogni rinfresco ( 4 per i primi due giorni)
80 gr farina di riso integrale
20 gr farina di grano saraceno bianca
80 gr acqua a temperatura ambiente (non dal rubinetto) 

Procedimento:
Iniziate scegliendo un recipiente, preferibilmente di vetro e alto, considerate che in ogni rinfresco diventerà il doppio, quindi dategli lo spazio necessario per crescere, ma non troppo ampio, poi deve essere pulito e asciutto.
Iniziate mettendo gli ingredienti base, poi mescolate molto bene, deve essere un impasto omogeneo.
Coprite con la pellicola, il recipiente e mettete in una stanza con una temperatura di 25-30°. Se lo fate in un periodo dell'anno in cui fà freddo potete aumentare il riscaldamento in una stanza specifica, per attivarlo basteranno due giorni.
Dopo 24 ore, l'impasto sarà circa il doppio (potrebbe esserlo anche prima delle 24 ore), a questo punto fate il primo rinfresco.
Levate la parte superiore del lievito madre e lasciate dentro il recipiente 100 gr di lievito , il restante và buttato. Prima di iniziare, scrivetevi il peso del recipiente, in modo da sapere che peso dovrà avere con dentro 100 gr di lievito madre.
Poi aggiungete 80 gr di farina di riso integrale, 20 gr di farina di grano saraceno bianca
 e 80 gr di acqua, a temperatura ambiente, e non dal rubinetto.
Dopo 7 ore dovrebbe essere diventato il doppio, fate il secondo rinfresco, tale e quale al primo.
Dopo ancora 4 ore circa dovrebbe nuovamente essere il doppio, anche se io ho fatto il terzo rinfresco la sera quindi ho fatto il 4° la mattina dopo, passate le 8-9 ore, sempre con lo stesso procedimento.
Poi fate l'ultimo rinfresco, aspettate un'oretta a temperatura ambiente e mettetelo in frigo.
Dopo circa una settimana, ho levato il lievito madre dal frigo a temperatura ambiente.
Dopo un ora a temperatura ambiente, ho fatto il rinfresco e rimesso alla temperatura di 25° per qualche ora, una volta attivato, quindi appena si è raddoppiato ho fatto nuovamente il rinfresco e dopo un ora a temperatura ambiente, l'ho rimesso in frigo. 
Ho fatto un'altro rinfresco dopo circa 4 giorni e poi nuovamente dopo altri 3 giorni, nello stesso modo.
Bisogna fare molta attenzione agli sbalzi di temperatura, seguite con attenzione passo per passo. 
A questo punto il vostro lievito avrà due settimane, potete provarlo in qualche impasto.
Considerate che piu' rinfreschi fate e piu' l'acidità del lievito và via. 
Se a distanza di due settimane il lievito madre, utilizzato negli impasti, ha ancora un sapore forte, acido o alcolico, potete aggiungere al rinfresco successivo, un cucchiaino di zucchero di canna.
 La percentuale di lievito da utilizzare negli impasti è il 20-30% rispetto alla farina totale. Vi sconsiglio di superare la dose del 30%, anche perchè non migliora la lievitazione rispetto a una dose inferiore e rovina il sapore, proprio come quando si utilizza troppo lievito di birra.
Quando volete utilizzarlo, tiratelo fuori dal frigo per un ora, fate il rinfresco e poi potete utilizzarlo. Mi raccomando, ricordate di rifare il rinfresco appena dopo aver impastato. Se vi serve nuovamente il giorno dopo, potete lasciarlo fuori dal frigo.  

 

sabato 19 marzo 2016

Frittelle salate e dolci

Descrizione: questa è la mia versione delle frittelle, sia salate che dolci. La base è la stessa, come vedrete c'è solo qualche ingrediente aggiuntivo per quanto riguarda la ricetta dolce. La quantità delle verdure è a piacere. Per questa ricetta ho utilizzato le farine Impasto Io 





Allergeni: uova, latte
Adatto a: celiaci

Ingredienti per la base: 
 170 gr farina di riso finissima io ho utilizzato Impasto Io
70 gr farina di mais finissima *
50 gr amido di tapioca, io ho utilizzato Impasto Io
35 gr di amido di mais, io ho utilizzato Impasto Io
10 gr di grano saraceno, io ho utilizzato Impasto Io
3 uova
250 ml di latte
Considerate che le farine assorbono in maniera diversa, quindi se l'impasto risulta troppo liquido, aggiungete della farina di riso, se invece risulta troppo denso, aggiungete latte.

Ingredienti per le frittelle salate:
verdure a piacere
sale qb
pepe nero qb

Ingredienti  per le frittelle dolci:
20 gr di zucchero a velo *
1 cucchiaino di lievito vanigliato (circa 3-4 gr) *
1 cucchiaio di cacao *

* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.


Procedimento:
Mettete in un recipiente tutte le farine setacciate. 
A parte, in un'altro recipiente sbattete le uova e versate il latte, poi aggiungete le farine setacciate.
Dividete l'impasto in due parti, in una metà, mettete il sale, il pepe, le verdure bollite e schiacciate, oppure se sono crude, grattugiate.
Nell'altra metà, aggiungete lo zucchero a velo e il cucchiaino di lievito vanigliato. 
In una parte di quello dolce, aggiungete il cacao a piacere, in modo da fare anche qualche frittella al cacao.
 Friggete le frittelle in abbondante olio d'oliva e asciugatele bene con dei tovaglioli, prima di servirle.  





Donuts speziati con liquirizia, alla glassa d'acero (senza glutine)

Descrizione: I donuts sono dei dolci molto golosi a forma di ciambella. Possono essere fritti o cotti al forno, si possono usare le piu' svariate glasse e decorazioni. In questo caso io ho fatto dei donuts al forno, speziati con una glassa d'acero, come da ricetta originale del contest al quale ormai partecipo già dallo scorso mese. Un contest molto simpatico e divertente, quello della Re-Cake   . Alla ricetta originale ho semplicemente sostituito la noce moscata con la polvere di liquirizia, scegliete voi se provare la ricetta originale o aggiungere la liquirizia.






Allergeni: uova, latte
Adatto a: celiaci


Ingredienti per la glassa d'acero:
60g di burro
120ml sciroppo d'acero
112g di zucchero a velo setacciato *
cacao amaro un cucchiaio (opzionale, solo se volete fare anche la glassa con del cacao) *


Ingredienti per i donuts Speziati:
140 gr farina di riso finissima *
20 gr farina di mais finissima *
5 gr farina di grano saraceno *
1 cucchiaino di Lievito per dolci *
1/4 cucchiaino di Bicarbonato di sodio
1/4 cucchiaino di cannella
1 e 1/2 cucchiaini di polvere di liquirizia *
1 e 1/2 cucchiaini di semini di vaniglia
1/2 cucchiaino Chiodi di garofano macinati
1/4 cucchiaino di Sale
1 Uovo grande
65g di Zucchero di canna
60 ml di Latte
60 g Yogurt
30g di Burro fuso 


* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 180 °.
Iniziate preparando la glassa che andrà fatta riposare.
In un pentolino fate sciogliere il burro previsto per la glassa, con lo sciroppo d'acero. Una volta sciolto, levate il pentolino dal fuoco e aggiungete lo zucchero a velo setacciato, mescolate bene e lasciate riposare. 
Ora potete iniziare a preparare i donuts.
Fate sciogliere il burro. 
Montate l'uovo con lo zucchero, fino a creare un composto spumoso. 
Nel frattempo, mettete in un recipiente tutte le farine, le spezie, il bicarbonato e il lievito e versateli poi piano piano nell'uovo. 
Aggiungete poi lo yogurt, il latte e infine il burro sciolto. 
Mescolate bene e versate nello stampo per donuts, magari aiutatevi con la saccapoche, in modo che esca bene la forma a ciambella. Infornate e cuocete a 180° per 10 minuti circa.
Lasciate raffreddare completamente, prima di levarle dalla teglia e prima di decorarle. 
Rimescolate la glassa, che ora avrà creato una crosticina sopra. 
Mettete la glassa sui donuts e decorate a piacere.

giovedì 17 marzo 2016

Ciambella agli agrumi

Descrizione: Una ciambella estremamente soffice, piu' che soffice. Io ho utilizzato anche del succo di barbabietola,  per renderla arancione,ma se non vi piace potete sostituirlo con del succo d'arancia. Per quanto riguarda gli agrumi, potete scegliere anche solo limoni o solo arance o solo mandarini.






  

Allergeni: uova
Adatto a: celiaci, allergici alle proteine del latte

Ingredienti:
280 gr farina di riso finissima (o impalpabile) *
200 gr zucchero
35 gr succo di barbabietola rossa (potete prendere quella già cotta dal supermercato)
se non volete aggiungere la barbabietola o la rapa, aggiungete altri 35 gr di succo d'arancia
220 gr succo di agrumi ( 1 limone, 1 mandarino, 2 arance circa)
5 uova
1 bustina di lievito per dolci *
1 bustina di cremor tartaro *

Per la glassa:
240 gr di zucchero a velo *
50 gr di succo di agrumi

* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento:
 Frullate la barbabietola cotta e passatela nel colino in modo da estrarre solo il succo, serviranno 35 gr di succo della rapa filtrato.
Preriscaldate il forno con cottura statica a 180°.
Montate gli albumi a neve.
Nel frattempo, grattugiate la buccia di un limone e di un arancio e mettete da parte, vi servirà per decorare la torta. 
Poi fate la spremuta di agrumi (sia i 220 gr per la torta, sia i 50 gr per la glassa che farete dopo, quindi 270 gr).
A parte, montate i tuorli con lo zucchero finchè non diventano spumosi, versate poi la farina setacciata, piano piano, alternandola al succo di agrumi (ricordate che non dovete versare tutto il succo, ma solo 220 gr) e il succo della barbabietola, cercando di mantenere il composto spumoso, mescolando quindi sempre delicatamente, dal basso verso l'alto.
Poi, aggiungete gli albumi, sempre facendo attenzione a non smontare il composto. 
Infine mettere il lievito e il cremor tartaro, setacciati in modo che non ci siano dei grumi. 
Versate nella teglia per ciambelle, che avrete precedentemente inoleato, 
Infornate e cuocete per circa 30 minuti.
Fate la prova dello stuzzicadenti. 
Una volta pronta, lasciatela raffreddare completamente.
La glassa è molto semplice, dovete solamente mettere in un piattino lo zucchero a velo assieme al succo previsto quindi 50 gr e mescolare. 
Unica raccomandazione, quella di preparare la glassa al momento. 

mercoledì 16 marzo 2016

Similcamille senza latte e uova

Descrizione: Queste sono delle merendine sane e golose, con tante vitamine, con mandorle, carote e succo d'arancia. Con questa ricetta partecipo al contest Intolleranze senza frontiere organizzato da Cioccolato & Liquirizia e Glutenfreeely . Anche per questa ricetta ho utilizzato le farine Impasto Io 




Allergeni: mandorle
Adatto a: celiaci, allergici a latte, uova, vegani

  Ingredienti:

130 gr farina di riso ( io ho utilizzato Impasto Io)*
100 gr carote pelate
35 gr mandorle
140 gr succo d'arancia
20 gr di olio di mais
50 gr zucchero a velo * oppure 40 gr di fruttosio
50 gr zucchero semolato oppure altri 40 gr di fruttosio
120 gr latte di mandorla *
25 gr fecola di patate *
1/2 bustina lievito *

* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento:
Iniziate preparando la spremuta d'arancia e accendendo il forno su cottura ventilata a 180°. 
Ora, tritate le mandorle e le carote con 60 gr del succo d'arancia.
Unite lo zucchero con il latte di mandorla e mescolate con una frusta, aggiungete poi le farine setacciate, l'olio di mais e il restante succo d'arancia. 
Infine mettete il lievito, e infornate a 180° per 20-30 minuti. 












martedì 15 marzo 2016

Biscotti viennesi alle nocciole

Descrizione: I biscotti viennesi, sono dei frollini molto friabili, molto golosi. Alla friabilità del frollino si aggiunge poi la croccantezza delle nocciole o della frutta secca che preferite. Perfetti per colazione o per l'ora del the. 





Allergeni: proteine del latte, uova, nocciole
Adatto a : celiaci

Ingredienti:
Mix di farine naturali per biscotti morbidi:
140 gr farina di riso finissima
10 gr farina di mais finissima
15 gr amido di mais

60 gr nocciole (o noci o mandorle o pistacchi o misto)
105 gr burro
70 gr zucchero
1 albume
1 pizzico di sale
1 bacca di vaniglia

* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 170°. 
Sbattete il burro con lo zucchero. Aggiungete poi l'albume il sale, la vaniglia e continuate a montare.  
Nel frattempo tritate finemente le noccioline, poi mettetele in un recipiente, assieme alle altre farine. Aggiungete poi piano piano le farine al burro e l'albume, mescolando con una spatola.
Mescolate bene finchè il composto non risulta cremoso. Se dovesse essere troppo asciutto, sbattetelo un po' con la frusta.
Inserite l'impasto nella saccapoche e formate i biscottini. L'impasto è piu' umido e appiccicoso rispetto ai biscotti tradizionali, quindi se non avete in casa la saccapoche, potete o   disporli con un cucchiaino, oppure potete bagnarvi le mani e creare una pallina un po' schiacciata, come la tradizionale forma a biscotto. 
Infornate e cuocete per 15 minuti circa. Valutate la cottura e anche la temperatura in base al vostro forno. Io li ho cotti per 15 minuti a 170° .
Decorate a piacere.







lunedì 14 marzo 2016

Noige de noix aux pommes



Ingrédients :

70gr de sucre 
2 oeufs 
100gr noix 
40gr de pomme (1/2 environ) 


Préparation de la recette :

Préchauffer le four a 180 degrés chaleur tournante 
Mixer les noix 
Séparer les blancs des jaunes d'oeufs 
Mélanger les jaunes au sucre et noix 
Battre les blancs en neige et mélanger au reste sans casser la masse puis ajouter les pommes et mélanger encore un peu mais délicatement 
Remplir les moules et cuire 15-20 minutes en surveillant la cuisson 

domenica 13 marzo 2016

Torta alle nocciole e mele per il Contest Intolleranze senza Frontiere

Descrizione: Io e Sabrina Trotta proponiamo questa ricetta, per un contest molto carino Intolleranze senza frontiere  proposto da un'amica blogger Welda con il suo blog Cioccolato e Liquirizia con Elisa di Glutenfreeely , perchè piu' si parla delle intollerante e meglio è. Ora vi lascio alla ricetta.









Allergeni: uova, nocciole, mandorle
Adatto a : celiaci, allergici a latte

Ingredienti:
220 gr farina di riso finissima *
15 gr farina di mais finissima *
40 gr amido di mais *
90 gr zucchero di canna
3 uova
40 gr olio di mais
75 gr latte di mandorla *
50 gr mela tritata
2 mele intere per la decorazione
3 cucchiaini di miele
1 limone (il succo)
50 gr di nocciole 
1/2 bustina di lievito *
35 gr carota grattugiata
un pizzico di cannella

* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento : 
Montate a neve gli albumi.
A parte sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungete piano piano la mela tritata , l'olio, la carota grattugiata, il succo di limone, le nocciole tritate finemente. 
In un'altro recipiente, unite tutte le farine con il lievito, versatele al composto, piano piano, in modo da non creare grumi, mescolate bene.
Infine, unite gli albumi facendo attenzione a non smontarli, mescolando dal basso verso l'alto con una spatola in silicone.
Versate su una teglia precedentemente inoleata e cuocete a 180° per circa 30-40 minuti.
Lasciate raffreddare completamente prima di servire.

Maddalena con farine naturali senza glutine

Descrizione: le maddalene o per meglio dire le madeleine, sono dei dolcetti di origine francese con la caratteristica forma a conchiglia. Hanno un'altra caratteristica, vengono lasciati riposare in frigo per 18-24 ore, questa lievitazione li rende estremamente soffici. Possono essere aromatizzati con vaniglia o mandorle o arancia o limone. 




Allergeni: proteine del latte, uova
Adatto a : celiaci

Ingredienti per circa 15 maddalene:
185 gr farina di riso finissima * (io ho utilizzato quella della Impasto Io)
20 gr farina di mais finissima *
20 gr di latte 
80 gr di zucchero
2 uova
50 gr di burro fuso
3 gr di bicarbonato
un pizzico di sale
una goccia di limone
1 bacca di vaniglia


* Prodotto naturalmente senza glutine ma a rischio per possibili contaminazioni crociate, che quindi per poter essere sicuro, necessita del simbolo o della scritta "senza glutine" o deve essere presente nel prontuario degli alimenti.

Procedimento:
Montate a neve gli albumi. 
Nel frattempo, in un recipiente a parte, montate i tuorli con lo zucchero e aggiungete piano piano le farine setacciate, poi il latte, la vaniglia, la goccia di limone, il bicarbonato e per ultimo il burro fuso. Infine aggiungete gli albumi, facendo attenzione a non smontarli, quindi mescolando con una spatola in silicone dal basso verso l'alto, poi ricoprite con la pellicola e lasciare riposare in frigo 18-24 ore.
Poi versate nella teglia per maddalene e cuocete a 180° forno statico, preriscaldato, per 10-15 minuti. 

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